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Dopo anni di ricerche, ecco il primo studio monografico sull'opera ad oggi poco conosciuta di Giuseppina e Albina Coroneo: straordinarie quanto appartate sorelle che del design e dell'espressione artistica consegnarono una variante di sorprendente eleganza formale e insospettata modernità. Fortemente apprezzate dal critico e storico dell'arte Vittorio Sgarbi - che firma il testo introduttivo - furono le protagoniste dello scenario artistico del XX secolo; amatissime da Gio Ponti, che ne ha pubblicato i lavori sulle prestigiose riviste Domus e Stile; portate a esempio da Eugenio Tavolara; presenti nelle grandi esposizioni nazionali, la loro ricerca, così come il volume a esse dedicato, è divisa in due parti. Sintesi, grazia, poeticità di dettagli e forme negli esordi, anni Venti e Trenta, a proseguire il fluido sintetismo Dèco; silenzio, stacco, crollo creativo nella violenta interruzione imposta dalla seconda guerra mondiale, dopo la quale non possono più esistere certezze se non solitudine e senso di tragedia per la fragile condizione umana. "Bellezza" prima e "morte della bellezza" dopo: amara e drastica riflessione che farà dire a Sgarbi: «Non si scherza, con i "pupazzi" delle sorelle Coroneo».
CORONEO. L'OPERA DI DUE SORELLE ARTISTE-ARTIGIANE
Vittorio Sgarbi, Marco Peri
2009 - Ilisso Edizioni
Dal 21 novembre al 16 dicembre 2009, nelle sale del Palazzo di Regio a Cagliari, una mostra dedicata ai capolavori di Giuseppina e Albina Coroneo per raccontare la vicenda umana e l’esperienza artistica unica e affascinante di queste donne rimaste finora pressoché dimenticate nel quadro delle vicende artistiche del Novecento.
Le sorelle Coroneo sono nate a Cagliari sul finire dell’Ottocento, la loro creatività è maturata tra le modeste attività femminili svolte nella quotidianità domestica. Carte colorate, ritagli di panno, scampoli di stoffa, ago e filo, diventavano tra le loro abili mani, materiali per originali invenzioni, figure, racconti.
La mostra intende far conoscere i deliziosi manufatti di gusto Decò realizzati dagli anni Trenta con stoffe e ritagli di carta, nonché una rassegna dei loro meravigliosi pupazzi, umani e commoventi.
Ma non solo, perché sarà l’occasione di riflettere sul complesso tema delle donne nello spazio dell’arte, valorizzando la figura della donna come artista attraverso il ruolo di protagoniste dimostrato sulla scena artistica del secolo scorso dalle sorelle Coronèo in importanti rassegne internazionali a Milano e Firenze.
Con il contributo della Provincia di Cagliari , del Comune di Cagliari e della Fondazione Banco di Sardegna, la mostra è accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo con tavole a colori edito da ILISSO Edizioni, arricchito dai saggi di Marco Peri e Vittorio Sgarbi e con inedite note biografiche delle artiste presentate.
Le sorelle Coroneo sono nate a Cagliari sul finire dell’Ottocento, la loro creatività è maturata tra le modeste attività femminili svolte nella quotidianità domestica. Carte colorate, ritagli di panno, scampoli di stoffa, ago e filo, diventavano tra le loro abili mani, materiali per originali invenzioni, figure, racconti.
La mostra intende far conoscere i deliziosi manufatti di gusto Decò realizzati dagli anni Trenta con stoffe e ritagli di carta, nonché una rassegna dei loro meravigliosi pupazzi, umani e commoventi.
Ma non solo, perché sarà l’occasione di riflettere sul complesso tema delle donne nello spazio dell’arte, valorizzando la figura della donna come artista attraverso il ruolo di protagoniste dimostrato sulla scena artistica del secolo scorso dalle sorelle Coronèo in importanti rassegne internazionali a Milano e Firenze.
Con il contributo della Provincia di Cagliari , del Comune di Cagliari e della Fondazione Banco di Sardegna, la mostra è accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo con tavole a colori edito da ILISSO Edizioni, arricchito dai saggi di Marco Peri e Vittorio Sgarbi e con inedite note biografiche delle artiste presentate.






